Recital di Nikola Meeuwsen per i Concerti dell’Accademia

La rassegna dei Concerti dell’Accademia Serie Master prosegue nel segno dell’eccellenza con un appuntamento straordinario: in programma il recital pianistico del vincitore del primo premio al Concorso Pianistico Internazionale Regina Elisabetta del Belgio di Bruxelles: Nikola Meeuwsen sarà sul palco della Sala Mariele Ventre di Palazzo Monsignani giovedì 5 marzo alle ore 20.45.

I critici lodano Nikola Meeuwsen (classe 2002) per la sua ricca tavolozza di colori, la sua visione artistica avvincente e il suo stile personale, che bilancia potenza e poesia. Trae profonda ispirazione dallo stile individualistico ed espressivo dei musicisti dell’era romantica come Horowitz, Cortot, Heifetz, Kreisler, Rachmaninov, Cziffra e Gould. Primo pianista olandese a vincere il primo premio al Concorso Regina Elisabetta di Bruxelles, nel 2025, Nikola Meeuwsen è attualmente impegnato in prestigiose tournée in Asia e in America. Tra i suoi prossimi impegni, un recital solista per la rassegna Great Pianists del Concertgebouw di Amsterdam ed esibizioni con l’Orchestra Filarmonica di Rotterdam. Si esibisce regolarmente con il suo insegnante e mentore Enrico Pace. A soli nove anni ha vinto il Concorso Steinway e a diciassette ha ricevuto i Concertgebouw Young Talent Award. Dal 2014 è allievo di Enrico Pace all’Accademia Pianistica di Imola.

«Vedere un giovane musicista cresciuto a Imola affermarsi ai massimi livelli internazionali significa rendere visibile il senso del nostro lavoro quotidiano: accompagnare il talento verso una maturità artistica autentica e consapevole. Il percorso di Nikola Meeuwsen conferma il ruolo dell’Accademia di Imola come luogo di altissima formazione capace di dialogare stabilmente con i grandi circuiti internazionali. La sua affermazione a Bruxelles e le tournée in Asia e America mostrano come l’investimento su qualità, rigore e visione costruisca un ponte concreto tra il nostro territorio e il mondo.» Dichiara la Sovrintendente Angela Maria Gidaro

Il programma del concerto è particolarmente ricco, con una proposta che spazia attraverso i secoli, dal Settecento fino al primo Novecento.

In apertura, la Sonata per pianoforte in mi bemolle maggiore K 282 di Wolfgang Amadeus Mozart, composta nel 1774 al ritorno da un viaggio in Italia mentre il compositore ricopriva l’incarico di Konzertmeister dell’Arcivescovo Colloredo. Si passa nel Novecento con il secondo brano in programma, la Sonata per pianoforte n. 2 in si minore op. 61 di Dmitrij Šostakovič, composta a Samara durante l’assedio di Leningrado del 1943, parte di una serie di tre composizioni di cui la prima è andata distrutta. Di Felix Mendelssohn Bartholdy, Nikola Meeuwsen proporrà le Variations sérieuses in re minore op. 54, composizione del 1841, nella quale si alternano momenti di assorto lirismo ad altri di calda passionalità. A seguire, il Poème op. 32 n. 2 di Aleksandr Skrjabin, opera intrisa di pianismo chopiniano che già guarda a nuove forme espressive, attraverso un virtuosismo fortemente emotivo. A concludere il concerto, il Carnaval op. 9 di Robert Schumann, che porta come sottotitolo “Scènes mignonnes sur quatre notes”: costruito sul principio della variazione basato sulle note ASCH, cioè la, mi bemolle, do e si, allinea una galleria di ritratti fantastici, nei quali confluiscono elementi autobiografici e letterari.

Il concerto è a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.