Progetto Brahms, sabato 10 maggio all’Auditorium Manzoni di Bologna
I Concerti dell’Accademia, la rassegna realizzata dalla Fondazione Accademia Internazionale Incontri con il Maestro di Imola in collaborazione con il Comune di Imola, giungono ad un appuntamento importante: la coproduzione in programma sabato 10 maggio alle 20.45 all’Auditorium Manzoni di Bologna. Il Progetto Brahms, che l’Accademia dedica al compositore tedesco, prevede un lavoro didattico e di ricerca che culminerà con l’incisione dell’opera pianistica e cameristica e con giornate internazionali di studio e masterclass su Johannes Brahms e si intreccia con la prestigiosa collaborazione con il Teatro Comunale di Bologna.
Il concerto, infatti, vede al partecipazione dell’allieva dell’Accademia del pianoforte Elizaveta Coroli insieme all’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna diretta da Martijn Dendievel, ed è inserito nel cartellone della Stagione sinfonica dell’istituzione bolognese. Nata nel 2004 a Chisinau, Moldavia, Elizaveta Coroli è la vincitrice di importanti riconoscimenti, come i primi premi al Concorso Nazionale “Ignacy Paderevsky” in Moldavia, al “Fryderyk Chopin” International Piano Competition di Bacau, Romania, e all’International Piano Competition “Bechstein” di Lvov, Ucraina.
Il programma del concerto prevede, in apertura, il Concerto n. 1 in Re minore per pianoforte e orchestra op. 15, opera composta fra il 1854 e il 1858 ed eseguita per la prima volta nel 1859 alla Konzertsaa dell’Hoftheater di Hannover. A Clara Schumann, nel 1854, Brahms scrisse di aver «trasformato la mia Sinfonia abortita in un Concerto per pianoforte»: il processo compositivo fu particolarmente travagliato, tanto da far dire al compositore tedesco, quattro anni più tardi, «su questo Concerto non riesco più ad avere un giudizio obiettivo, come non riesco più ad avere, su di esso, alcun potere». La prima esecuzione fu un clamoroso insuccesso e solo negli anni Ottanta dell’Ottocento i trionfi del secondo concerto getteranno una nuova luce anche sul primo.
A seguire, l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna eseguirà la Sinfonia n. 3 in Fa maggiore op. 90, composta nel 1893 all’apice della fama e della maturità creativa di Brahms. Ancora Clara Schumann scrisse all’amico Brahms, dopo averla ascoltata: «non so dire quale movimento prediligo. Nel primo mi abbaglia il brillio dell’alba che sorge, raggi di sole che tremano fra gli alberi mentre tutto si apre alla vita. Il secondo è puro idillio […] Il terzo assomiglia ad una perla, una perla grigia simile ad una lacrima melanconica. Poi la passione dell’ultimo tempo: una tale bellezza da togliermi le parole».
Biglietti www.tcbo.it/eventi/stagione-sinfonica-2023-martijn-dendievel-direttore/