Mariangela Vacatello per la Serie Master giovedì 29 maggio
In attesa dell’appuntamento conclusivo con il Progetto Brahms, in programma il 26 settembre all’Auditorium Manzoni di Bologna all’interno della Stagione Sinfonica del Teatro Comunale di Bologna, la rassegna dei Concerti dell’Accademia Serie Master si conclude con il concerto della pianista Mariangela Vacatello: giovedì 29 maggio, alle 20.45 nella Sala Mariele Ventre di Palazzo Monsignani, un ricco programma tutto ottocentesco concluderà la rassegna realizzata dalla Fondazione Accademia Internazionale di Imola in collaborazione con il Comune di Imola.
Di Aleksandr Skriabin, Mariangela Vacatello proporrà “Vers la flamme”, Poema per pianoforte op. 72 composto nel 1914; la Sonata n. 2 “Sonate-fantaisie” in sol diesis minore op. 19, datata fra il 1895 e il 1897 e parte di una raccolta di dieci sonate che riflettono – secondo il critico Arrigo Quattrocchi – «l’evoluzione da un linguaggio ancora tardoromantico a una nuova dimensione musicale, segnata dalla sperimentazione del suono, dalla congiunzione di simbolismo e spiritualità»; la Sonata n. 3 in fa diesis minore op. 23, composta fra il 1897 e il 1898 che, nelle intenzioni del compositore, doveva esprimere il passaggio dell’anima attraverso una serie di vicissitudini, dalla sofferenza al piacere; infine, la Sonata n. 9 op. 68 “Messe Noir”, datata fra il 1912 e il 1913, il cui sottotitolo, pur non aggiunto dal compositore, riflette una sua affermazione: «nella nona Sonata mi sono avvicinato più che mai al satanico».
Ai brani di Skriabin in programma si alterneranno alcune opere di Fryderyk Chopin: il Notturno n. 2 op. 9 in mi bemolle maggiore, composto tra il 1829 e il 1831 e dedicato alla pianista Marie Pleyel, il Notturno op. 27 n. 2 in re bemolle maggiore, datato 1835 e recante una dedica alla contessa Maria Teresa d’Appony e infine il Notturno opera postuma in sol diesis minore, composto nel 1830 ma pubblicato da Leitberger a Poznan solo nel 1875.
Infine, di Franz Liszt sono in programma lo Studio n. 1 “Harmonie du soir” dai 12 Etudes d’execution trascendente S. 139, composto nel 1852 e il celeberrimo “Liebestraume” (“Sogno d’amore”) – Notturno n. 3, trascritto nel 1850 da una lirica per canto e pianoforte su versi di Ferdinand Freiligrath composta nel 1845.
Mariangela Vacatello ha iniziato il suo percorso musicale all’età di quattro anni, per debuttare poi a quattordici con l’Orchestra de I Pomeriggi Musicali di Milano e conquistando, a diciassette, il secondo premio al prestigioso Concorso Internazionale Liszt di Utrecht. Si è formata all’Accademia Pianistica Internazionale di Imola, al Conservatorio di Milano e alla Royal Academy of Music di Londra, dove nel 2016 le è stata conferita la Associateship of the Royal Academy of Music. Il suo ultimo lavoro discografico è dedicato all’integrale delle sonate di Alksandr Skriabin.
In qualità di “alumna” dell’istituzione imolese, Mariangela Vacatello terrà, nelle giornate del 30 e 31 maggio una masterclass dedicata agli studenti dell’Accademia.
Biglietti per il concerto su vivaticket e in sala da un’ora prima del concerto.