In attesa della riapertura, l’Accademia di Imola si organizza per affrontare l’emergenza

Sono partiti in modalità online i corsi teorici delle Lauree Equipollenti ed è stata lanciata una campagna di promozione della musica classica sui social.
Per la prassi musicale, al fine di mantenere gli standard dell’insegnamento
musicale garantiti ad Imola, si recupererà non appena sarà consentita la riapertura.

Imola, 20.03.2020

 

Era il 15 marzo 2019, al Teatro Ebe Stignani di Imola, quando il Ministro dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca consegnava al Presidente dell’Accademia di Imola Corrado Passera il Decreto di riconoscimento del titolo di studio a Laurea Universitaria, in una cerimonia in cui hanno assistito, orgogliosi, docenti ed allievi assieme al pubblico di appassionati sostenitori. Quel memorabile evento ha cambiato il passo e l’evoluzione dell’istituzione, aprendo ulteriori importanti opportunità per gli allievi. Già per l’anno accademico 2019-2020 l’Accademia ha avviato le prime annualità sia delle Laurea Triennale che della Laurea Magistrale completando la predisposizione di tutti i corsi e accogliendo gli iscritti.

Ad esattamente un anno dalla cerimonia, l’Accademia ha preso tutti i provvedimenti necessari per far fronte all’emergenza del coronavirus, predisponendo la modalità online dei corsi teorici delle Lauree Equipollenti per garantirne lo svolgimento nei tempi previsti. Gli studenti della prima annualità della Laurea Triennale possono così continuare a frequentare le materie del semestre in corso e preparare i relativi esami: Storia della Musica con la Prof.ssa Anna Quaranta, Estetica con il Prof. Maurizio Giani e Ear Training con la Prof.ssa Nicoletta Fenati. Gli studenti del biennio di Laurea Magistrale proseguono le lezioni di Storia della Musica con il Prof. Lorenzo Fico e le lezioni di Letteratura Italiana con le Prof.sse Serena Carbone e Annalisa Cattani. Prosegue anche online il Seminario di studio ed approfondimento di Armonia e Analisi curato dal Prof. Lorenzo Fico dedicato a tutti gli studenti, sia della laurea triennale che della laurea magistrale.

Per quanto concerne le lezioni di strumento musicale, l’Accademia confida nel recupero in modalità didattica frontale in sede, non appena sarà rientrata l’emergenza e sarà consentita la riapertura della scuola. L’Accademia considera di non attivare la modalità didattica online di prassi strumentale, non ritenuta idonea per la qualità dell’insegnamento musicale tradizionalmente garantita ad Imola. Al fine di tutelare gli allievi e di garantire l’anno accademico 2019-2020, l’Accademia è pronta a rimanere aperta tutta l’estate. Anche i mesi di settembre ed ottobre saranno a disposizione per i recuperi delle lezioni di strumento, slittando fino a dicembre qualora dovesse rendersi necessario. Verrà inoltre riprogrammato in corso il calendario degli esami affinchè nessuno perda l’anno di studi.

Sul fronte della comunicazione, l’Accademia ha lanciato due iniziative sui propri canali social. Sulla pagina officiale Facebook, con #imolaworldwide vengono proposti link a concerti ed esibizioni della comunità musicale imolese, in giro per l’Italia e per il mondo, del passato e del presente. Un’occasione per avere tempo di scoprire ed ascoltare interpretazioni di pagine straordinarie della Musica Classica e di stare vicini agli appassionati sostenitori dell’istituzione. Sulla pagina Instagram, l’iniziativa #ImolaAcademyWeAre è dedicata più propriamente alla Community dei giovani allievi che possono rilasciare pensieri, emozioni e racconti legati alla loro esperienza presso l’Accademia di Imola,  rimbalzati dal loro profilo nella pagina officiale dell’istituzione.

“E’ un momento davvero difficile per tutti ma la nostra Musica ci aiuta a non perdere la fiducia.” – affermano congiuntamente il Presidente Corrado Passera, il Direttore Franco Scala e la Sovrintendente Angela Maria Gidaro – “L’ Accademia ringrazia i Professori degli Insegnamenti teorici dei Corsi di Laurea Equipollente che si sono resi disponibili a proseguire la didattica online, stravolgendo d’improvviso modalità e ritmi di lavoro. Gli studenti sono tutti motivati e partecipi, alcuni si collegano dall’estero, dal Giappone e dal Messico, non badando a fuso orario pur di rimanere uniti e di proseguire il percorso di studi.
Per quel che riguarda le lezioni di strumento musicale, confidiamo che esse potranno essere recuperate in modalità frontale in sede, come la nostra qualità impone, mettendo tutte le risorse a disposizione per ripartire nel modo migliore. Comunque, in questo momento così difficile, i docenti sono in contatto personale con i propri allievi, dedicano loro del tempo in videoconferenze, ascoltano registrazioni, donano utili consigli, ma non si tratta di una didattica online, piuttosto di un modo per rimanere vicini ai nostri studenti”.