Il Premio pianistico città di Imola chiude la quattordicesima edizione dell’Imola Summer Music Academy and Festival
È giunta al termine la quattordicesima edizione dell’Imola Summer Music Academy and Festival, con la cerimonia conclusiva del Premio pianistico Città di Imola e l’assegnazione dei premi ai vincitori.
Il Festival, manifestazione accademica che coniuga l’altissima formazione musicale con l’esperienza del palco, offrendosi come una straordinaria opportunità di colmare il divario dalla classe alla scena, ha coinvolto 250 allievi provenienti da 20 nazioni che hanno avuto la possibilità di perfezionarsi grazie al ricchissimo calendario di masterclass tenute da 30 docenti di altissimo profilo. L’ultima settimana di luglio ha avuto come protagonisti i 20 giovani pianisti provenienti dalla Cina, selezionati nel ‘progetto Imola-Cina’ coordinato dalla docente dell’Accademia Jin Ju.
Partecipatissimi dal pubblico i 30 concerti proposti in cartellone, che hanno spaziato da recital solistici, a performance con orchestra, a eventi di musica da camera, realizzati con prestigiose collaborazioni – Orchestra Senzaspine, Bazzini Consort, WCO Camerata degli Ammutinati, Accademia d’Arte Lirica di Osimo -, e con professionisti di grandissimo prestigio tra i quali Silvia Careddu e Andrea Manco al flauto, Enrico Bronzi e Luca Magariello la violoncello, Anton Dressler al clarinetto, Enrico Pace e Igor Roma al pianoforte.
Quest’anno l’Imola Summer Music Academy and Festival si è aggiudicato il prestigioso Premio della Fondazione Italia Patria della Bellezza bando 2025, un riconoscimento a sostegno dei progetti e delle attività di valorizzazione della bellezza intesa come ‘Etica, Patrimonio, Immaginazione, Possibilità, Ingegno, Creatività, Territorio, Comunità, Talento, Dedizione, Ispirazione, Futuro’.
Evento conclusivo della rassegna, il Premio pianistico città di Imola è riservato esclusivamente agli allievi esterni iscritti alle Masterclass di Pianoforte, e rientra pienamente nello spirito dell’ Accademia di Imola di sostenere i giovani talenti e promuovere lo studio del repertorio della musica classica.
Quattro giovani si sono aggiudicati un premio da 500 euro ciascuno, tre dei quali si sono esibiti durante la cerimonia: Ma Yixuan ha proposto lo Studio op. 10 n. 1 e il Notturno op. 9 n. 3 di Chopin, Antonio Lorenzo Pitaro ha eseguito la Sonata op. 1 di Alban Berg e Jin Sheng En la Sonata K 125 di Scarlatti e “Scarbo” dal “Gaspard de la Nuit” di Ravel; impossibilitato a prendere parte alla serata Liu Xiangcheng.
Il premio speciale di 1000 euro è stato assegnato a Xinchun Wu, che ha concluso la serata con “The Firebird” di Stravinsky nella trascrizione per pianoforte di Guido Agosti.
A testimonianza della vicinanza e collaborazione dell’Amministrazione comunale di Imola, alla serata conclusiva ha partecipato l’Assessore alla Cultura Giacomo Gambi.
“E’ nella perseveranza e nella coerenza della visione che si riesce a costruire, in un mondo che vede sgretolarsi punti di riferimento e coordinate del vivere collettivo. Siamo lieti di continuare ad essere un modello di serietà e solidità, a livello internazionale, per ciò che riguarda la cura dei giovani musicisti e la valorizzazione della musica classica quale patrimonio capace di costruire dialogo e pace attraverso arte, gioventù e bellezza. Ringraziamo tutti i partner istituzionali che continuano a credere nel nostro operato e a sostenere la nostra missione.” Angela Maria Gidaro, Sovrintendente
Il Festival è realizzato in collaborazione con il Comune di Imola, e con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Emilia Romagna, della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola. Fa parte di Bologna Estate 2025.