I Concerti dell’Accademia: sabato 15 febbraio Nicolò Manachino e Alberto Navarra

Nuovo appuntamento, sabato 15 febbraio, con la rassegna I Concerti dell’Accademia, realizzata dalla Fondazione Accademia Internazionale di Imola in collaborazione con il Comune di Imola: alle 2045 nella Sala Mariele Ventre di Palazzo Monsignani Nicolò Manachino e Alberto Navarra, accompagnati al pianoforte da Marianna Tongiorgi, proporranno un programma dedicato al flauto, da Mozart al contemporaneo. Nell’occasione, Nicolò Manachino e Alberto Navarra riceveranno il diploma ad honorem dell’Accademia del flauto “Glauco Cambursano”.
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Aprirà la serata, Nicolò Manachino, con “Scrivo in vento per flauto solo” di Elliott Carter: dedicata al flautista Robert Aitken, l’opera prende il titolo da una poesia di Petrarca, di cui riprende la natura paradossale, ed è stata eseguita per la prima volta dallo stesso Aitken il 20 luglio 1991 – in occasione del compleanno di Petrarca  – al festival musicale di Avignone.

A seguire, la Sonata in Re maggiore op. 94 per flauto e pianoforte di Sergej Prokofiev, opera del 1944 eseguita per la prima volta a Mosca da David Oistrach, che si rifà a ideali di classicità così enunciati dallo stesso Prokofiev: «quello che occorre fare innanzitutto è della grande musica, cioè della musica che tanto nella forma quanto nel contenuto risponda alla grandezza dell’epoca […] l’idioma conveniente […] dovrà essere espresso con una melodia chiara e semplice».

Nicolò Manachino, ex allievo dell’Accademia del Flauto a Imola oggi è primo flauto dell’Orchestra Sinfonica di Milano nonché concertista ed insegnante di altissimo livello; ha lavorato con alcuni degli enti lirico sinfonici più importanti in Italia e con direttori quali Riccardo Muti, Daniel Harding, Ottavio Dantone, Alexander Lonquich.

Il concerto proseguirà con la Sonata K 378 in Si bemolle maggiore di Wolfgang Amadeus Mozart, nella versione per flauto e pianoforte proposta da Alberto Navarra con Marianna Tongiorgi: composta a Salisburgo nel 1779 originariamente per violino e pianoforte, venne definita dall’autorevole “Magazin del Musik” «ricca di nuove idee» che «mettono in evidenza il grande genio musicale del suo autore». A seguire, la Siciliana e Burlesca op.23 per flauto e pianoforte di Alfredo Casella composta nel 1917 per violino, violoncello e pianoforte, ma scritta in una prima versione per flauto e pianoforte in occasione di un concorso al Conservatorio di Parigi nel 1914.

Alberto Navarra ha frequentato l’Accademia di Imola per due anni in giovane età ed è stato vincitore del prestigioso Concorso Internazionale Carl Nielsen, Accademista della “Karajan” dei Berliner Philarmoniker ed è solista di fama internazionale.

Marianna Tongiorgi, diplomata in musica da camera nel 2017 presso l’Accademia di Imola, ha ricevuto importanti riconoscimenti in premi nazionali e internazionali e collabora in qualità di concertista e di pianista accompagnatore con prestigiose istituzioni musicali.

«L’Accademia del flauto – sottolinea il direttore Andrea Manco – si conferma un trampolino di lancio per giovani flautisti che, dopo averla frequentata anche solo per pochi anni, spiccano il volo raggiungendo obiettivi prestigiosi nel mondo della musica classica.

La più recente conferma è nei due allievi appena diplomati (Davide Lantrua e Cecilia Oneto) che sono entrati a far parte dell’ Orchestra Giovanile dell’Accademia del Teatro alla Scala. Il nostro è un lavoro di squadra, coordinato dal Maestro Valentini e arricchito da insegnanti ospiti del calibro di Oliva, Evangelisti, Ferreira, Taballione, Careddu. Questi risultati riempiono d’orgoglio me e tutto il team dell’Accademia del flauto, spingendoci a lavorare per il futuro, sempre con maggiore impegno e dedizione».

Sono di questi giorni infatti gli importanti riconoscimenti ricevuti da diversi allievi alle audizioni per l’Accademia della Scala, con Davide Lantrua primo idoneo ammesso, Cecilia Oneto secoda idonea ammessa e Sofia Di Gaetano, Maria Chiara Piergiovanni e Federica Floreancig ammesse per riserva.

Venerdì 14 febbraio primo appuntamento della Serie Young dei Concerti dell’Accademia, alle 18.30 in Sala Cefla a Palazzo Monsignani con Riccardo Brandi e Giulio Chiarini in duo al sassofono e pianoforte, e Wataru Mashimo al pianoforte; musiche di Lucie Robert, Gilberto Bartolini, Ian Wilson, Ludwig van Beethoven e Claude Debussy.
L’ingresso ai concerti della Serie Young è gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.