Allievi e docenti dell’Accademia ospiti al Festival Respighi di Bologna
Anche il Festival Respighi di Bologna fra le prestigiose collaborazioni che la Fondazione Accademia Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola coltiva, nell’ottica di una sempre maggiore diffusione dell’eccellenza di musicale e di offrire importanti opportunità professionali ai propri allievi.
Domenica 28 settembre saranno due gli appuntamenti, dedicati al pianoforte. Dalle 15 alle 18 la Sala Mozart dell’Accademia Filarmonica di Bologna (Via Guerrazzi, 13) ospiterà il convegno “Il pianoforte nel Novecento storico italiano: da Respighi a Casella”, a cura di Piero Mioli, al quale parteciperà Lorenzo Fico, docente di Storia della musica e Direttore del Comitato Scientifico Accademico delle Lauree equipollenti, insieme a Aldo Orvieto, Chiara Bertoglio, Vitale Fano, Alberto Spano e Gloria Campaner.
Alle 19 i due allievi dell’Accademia del Pianoforte, Anastasia Fioravanti e Domenico Bevilacqua, presenteranno al pianoforte brani di Pizzetti, Wolf-Ferrari, Cutuli, Malipeiero e Casella.
Il concerto consentirà al pubblico di ascoltare vere e proprie rarità di tre campioni della generazione dell’Ottanta: Ildebrando Pizzetti, che sceglie per i Canti di ricordanza un tema dalla sua opera Fra Gherardo, Gian Francesco Malipiero, con le sue beffarde Maschere che passano, e Alfredo Casella, con gli “esercizi di stile” dei Pezzi op. 24. Accanto a loro, un outsider come Wolf-Ferrari, molto vicino in realtà allo spirito “arcaico” dei colleghi, con i suoi struggenti Improvvisi op. 13.
Sul palco saliranno due talenti Under 25 dell’Accademia Internazionale di Imola, Anastasia Fioravanti e Domenico Bevilacqua, che si riuniranno anche “a quattro mani” per la prima assoluta commissionata dal Festival alla compositrice Cristina Cutuli: Echi da Gösdemlan (“gusci di melone” in bolognese), ispirato a un brano scritto proprio da Respighi nel 1897. L’autrice immagina di riprodurlo 150 anni dopo per ottenere «un esito contemporaneo che, pur preservandone soltanto gli echi, ci restituisce intatta l’essenza della composizione nelle sue intenzioni e nei suoi colori».
Biglietti € 5