Incontri e Dialoghi fra strumenti per la Serie Young
Primo appuntamento con la Serie Young dei Concerti dell’Accademia, giovedì 27 febbraio alle 18.30 nella Sala Cefla di Palazzo Monsignani. Gli Incontri e Dialoghi fra strumenti vedranno, nella prima parte del concerto, il violoncello di Matteo Ferraro e il pianoforte di Federica Lucci impegnati nella Sonata n. 3 il La maggiore op. 69 di Ludwig van Beethoven, opera del 1809 dedicata ad uno dei più intimi amici del compositore, il barone Ignaz von Gleichenstein, e considerata “un poema dialogato tra pianoforte e violoncello”.
A seguire Giannatonio Frisone al pianoforte propone la Fantasia op. 49 in Fa minore di Fryderyk Chopin, Le festin d’Esope op. 39 n. 12 di Charles-Valentin Alkan e la Sonata n. 4 op. 39 di Aleksandr Scrjabin: la prima, una composizione del 1841, unicum nella produzione di Chopin, è un’opera solidamente impiantata, con una logica di costruzione particolarmente compatta, dedicata alla sua allieva principessa Catherine de Souzzo; Le festin d’Esopo di Alkan, ultimo di dodici studi e costituito da venticinque variazioni su un tema, richiede all’esecutore un’abilità virtuosistica; la Sonata di Scrjabin, infine, reca l’epigrafe “Volo dell’uomo verso le stelle, simbolo della felicità” ed è definita un vero e proprio “capolavoro che nasce in un momento di totale equilibrio interiore del creatore”.
Il concerto è a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.