Primo appuntamento con I Concerti dell’Accademia

Si inaugura con un appuntamento prestigioso, mercoledì 29 gennaio alle 20.45 nella Sala Mariele Ventre di Palazzo Monsignani, la rassegna I Concerti dell’Accademia, promossa dalla Fondazione  Accademia Internazionale Incontri con il Maestro di Imola in collaborazione con il Comune di Imola.

Sul palco, tre docenti dell’istituzione, insieme con il nome di Artisti in trio: Anton Dressler al clarinetto, Alain Meunier al violoncello e Ingrid Fliter al pianoforte, con un programma di altissimo spessore musicale e di sicura fascinazione per il pubblico. Il concerto si apre con la celebre Sonata in La minore “Arpeggione” D 821 per violoncello e pianoforte di Franz Schubert, appartenente alla cosiddetta musica mondana che il compositore viennese era solito scrivere per intrattenimento e su commissione. La Sonata era scritta originariamente per uno strumento poco noto, sorta di ibrido fra la chitarra e il violoncello, costruito a Vienna nel 1823 dal liutaio Johann Georg Staufer, che ebbe tuttavia poca fortuna e scomparve dalla scena musicale nell’arco di un decennio. Composta nel 1824, la Sonata era stata commissionata dal violoncellista austriaco Vinzenz Schuster, promotore del nuovo strumento.

A seguire, il programma prevede la Sonata in Mi bemolle maggiore op. 120 n. 2 per clarinetto e pianoforte di Johannes Brahms: composta nel 1894 a Bad Ischl, nella quiete della natura, rappresenta, nelle parole del critico Marino Mora, «un Brahms nostalgico eppure dignitoso e controllato, chino su se stesso alla ricerca del tempo perduto, ma dotato e padrone della necessaria intensità e profondità di pensiero».

Concluderà la serata il Trio in Si bemolle maggiore op. 11 n. 4 per clarinetto, violoncello e pianoforte di Ludwig van Beethoven, composto fra il 1797 e il 1798 da un Beethoven non ancora trentenne e dedicato alla Contessa Maria Wilhelmine von Thun. In quegli anni si erano già manifestati i sintomi della malattia che avrebbe portato il compositore alla sordità, ma un appunto del 1796 ritrovato nei suoi taccuini restituisce la misura del suo carattere: «Coraggio! Malgrado tutte le debolezze del corpo, il mio genio trionferà…Venticinque anni! Eccoli, venuti!… Bisogna che quest’anno stesso l’uomo si riveli tutto intero».

Nato a Mosca nel 1974, Anton Dressler a sette anni viene ammesso alla Scuola Centrale di Musica dove studia sotto la guida di Lev Mikhailov e Vladimir Sokolov. Nel 1995 si diploma al Conservatorio “G.B.Martini” di Bologna con Italo Capicchioni e nel 1998 completa la post-laurea con menzione d’onore al Conservatorio Superiore “P.I.Tchaikovsky” con V. Sokolov. Ha vinto il primo premio in concorsi come “Giovani Talenti dell’Unione Sovietica”, “Città di Stresa”, “A. Ponchielli”, “Rovere d’Oro”. Inoltre è premiato al Concorso Internazionale di Markneukirchen (Germania), al Torneo Internazionale Musicale di Roma (T.I.M) ed al Concorso Internazionale “Bucchi” a Roma. Inoltre ha ottenuto il diploma dell’Accademia del` Teatro Alla Scala, dove ha partecipato nei diversi progetti sinfonici ed operistici.

Alain Meunier ha svolto i suoi studi musicali al Conservatorio di Parigi  (quattro primi premi), la sua città di nascita. Da allora conduce una vita artistica particolarmente ricca e indipendente attorno al mondo, privilegiando il repertorio della musica da camera. Essendo molto coinvolto nelle prime rappresentazioni assolute di opere del suo tempo, a lui sono dedicate o è il primo interprete di numerosissime opere per violoncello. È stato membro del Quintetto e del Sestetto Chigiano, del Quatuor Ivaldi, del Trio Europa, con i quali ha realizzato una ricca discografia. È professore onorario dei Conservatoires Nationaux Supérieurs di Lione e Parigi, e ha insegnato anche in molte istituzione europee.

Ingrid Fliter è universalmente riconosciuta come una delle più autorevoli interpreti contemporanee di Chopin. Primo premio al Concorso di Cantù nel 1994, secondo premio al Concorso Chopin di Varsavia nel 2000, l’artista argentina ha ricevuto nel 2006 il Gilmore Artist Award, riconoscimento del concorso americano quadriennale che solo pochissimi pianisti al mondo hanno meritato. Si esibisce regolarmente, in repertorio solistico e con orchestra, vantando una straordinaria carriera internazionale. Ha studiato con Franco Scala e Boris Petrushansky presso la oggi Fondazione Accademia Internazionale “Incontri con il Maestro” di Imola, istituzione musicale dove oggi è docente di pianoforte.

I biglietti sono acquistabili su vivaticket.com o alla biglietteria in Sala Mariele Ventre a partire dalle ore 20:00 la sera stessa del concerto. Info 0542 30802

Biglietto unico € 10, abbonamento a tutti i concerti € 50, biglietto ridotto € 1 under 26