Il Festival 2026

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Imola, 10 giugno 2026Dal 27 giugno al 31 luglio torna l’Imola Summer Music Academy and Festival, la grande manifestazione estiva organizzata dalla Fondazione Accademia Internazionale di Imola “Incontri con il Maestro” in collaborazione con il Comune di Imola, e con il sostengo del Ministero della Cultura, della Regione Emilia Romagna e della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola.

Per oltre un mese Imola accoglierà giovani musicisti provenienti da tutto il mondo, 300 allievi da oltre 25 nazioni, docenti di fama internazionale, ensemble, solisti e istituzioni partner in un programma che intreccia concerti, percorsi formativi, incontri pubblici e produzioni artistiche originali, confermando il ruolo dell’Accademia come uno dei principali centri europei di perfezionamento musicale.

L’edizione 2026 assume un significato particolare. È infatti la prima estate che vede pienamente operativo il nuovo Campus Osservanza, il progetto di ampliamento dell’Accademia che arricchisce il sistema formativo della Fondazione con nuovi spazi dedicati allo studio, alla residenzialità e alla produzione artistica. Accanto ai luoghi storici dell’Accademia, la Rocca Sforzesca e il Palazzo Monsignani, il Campus entra così a pieno titolo nella geografia culturale del Festival, rafforzando il legame tra formazione e città.

L’elemento che rende unico l’Imola Summer Music Academy & Festival nel panorama internazionale è la stretta integrazione tra attività didattica e produzione artistica. Durante l’intero mese di luglio, studenti provenienti da tutto il mondo avranno l’opportunità di studiare e perfezionarsi con il prestigioso corpo docente delle Accademie della Fondazione, guidate da alcuni fra i più autorevoli interpreti e didatti della scena musicale internazionale: André Gallo per il pianoforte, Boris Belkin per il violino, Enrico Bronzi e Luca Magariello per il violoncello, Antonello Farulli per la viola e il quartetto d’archi, Andrea Manco per il flauto, Giovanni Puddu per la chitarra, Marco Zuccarini per la musica da camera, Marco Boni per la direzione d’orchestra.

A questa dimensione internazionale contribuisce inoltre il progetto Imola–Cina guidato dalla pianista e docente dell’Accademia Jin Ju, che negli anni ha rafforzato gli scambi culturali e formativi tra Europa e Asia, favorendo l’arrivo a Imola di giovani talenti provenienti dal continente asiatico e consolidando il ruolo dell’Accademia come luogo di incontro tra culture, tradizioni musicali e visioni artistiche differenti.

È da questo incontro quotidiano tra maestri e giovani talenti che nasce il Festival stesso: i concerti non rappresentano soltanto un cartellone di eventi, ma il momento pubblico di un intenso processo di studio, ricerca e crescita artistica che fa di Imola una delle più autorevoli capitali europee dell’alta formazione musicale.

L’inaugurazione, il 27 giugno, sarà affidata a “Imola Piano e Forte”, il grande evento diffuso che porta la musica nei luoghi simbolo del centro storico attraverso una maratona di concerti e performance, trasformando per un’intera giornata Imola in un palcoscenico a cielo aperto.

Il Festival proporrà alcune delle formule più amate dal pubblico, come i concerti all’alba “Suoni e sapori del mattino” nel Chiostro di San Michele all’Osservanza in collaborazione con Restauro Osservanza, e gli appuntamenti de “Il Suono Giovane” dedicati ai migliori talenti in formazione e le serate nel Cortile di Palazzo Monsignani, ormai divenuto uno dei luoghi simbolo dell’estate musicale imolese.

Accanto alle giovani generazioni, il cartellone ospiterà artisti e docenti di rilievo internazionale, ensemble specializzati e progetti originali che attraversano repertori e linguaggi diversi. Particolare rilievo assume l’omaggio a Ottorino Respighi nel novantesimo anniversario della scomparsa, con un programma interamente dedicato al compositore che ne valorizza la produzione cameristica e pianistica.

Fra gli appuntamenti più attesi figurano inoltre la collaborazione con l’Orchestra Senzaspine, una delle realtà più innovative del panorama musicale italiano; il concerto “Sottovoce – La lirica italiana oltre il teatro”, realizzato insieme all’Accademia d’Arte Lirica di Osimo; il progetto con il Bazzini Consort che coinvolge le classi di Direzione d’Orchestra e Composizione; i recital pianistici dei giovani artisti selezionati dall’Accademia; e i workshop interpretativi dedicati alle Sonate di Beethoven affidati a Filippo Gorini e Olaf John Laneri.

«L’Imola Summer Music Academy & Festival rappresenta uno dei momenti più significativi della nostra attività – dichiara Angela Maria Gidaro, Sovrintendente della Fondazione Accademia Internazionale di Imola –. Per alcune settimane la città diventa il luogo in cui si incontrano culture, generazioni, idee e visioni artistiche provenienti da tutto il mondo. Non è soltanto una rassegna di concerti: è la manifestazione concreta di un modello formativo che mette in relazione eccellenza artistica, crescita umana e apertura internazionale. La musica diventa così uno spazio di dialogo, conoscenza e costruzione di futuro.»

A chiudere il Festival sarà, il 29 luglio, la cerimonia conclusiva con la consegna delle borse di studio del Premio Città di Imola, iniziativa che rinnova l’impegno della Fondazione nel sostenere il talento e accompagnare il percorso di crescita delle nuove generazioni di musicisti.

Tutti i concerti sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

Informazioni e programma completo:
www.imolamusicacademies.org