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ARTURO TALLINI

“Grazie per averci fatto scoprire cose mai sentite prima….” Così György e Marta Kurtág hanno autografato la copia di Jatekok appartenente ad Arturo Tallini.
“Arturo Tallini è un grande artista della chitarra”, così Oscar Ghiglia nelle sue note di copertina di Rosso Improvviso.

La carriera di Arturo Tallini è iniziata dopo il Primo Premio al Concorso Internazionale di Alessandria, nel 1987, seguito dal III premio al Concorso Internazionale di Radio France nel 1989.
Il chitarrista è internazionalmente considerato un riferimento per la musica contemporanea. Ha tenuto e tiene concerti e masterclass in tutta Europa (Accademia Sibelius, Mozarteum di Salisburgo, Università di Graz, Università di Tallin, Accademia Liszt di Budapest parecchie altre istituzioni l europee), negli Stati Uniti, (Carnegie Mellon University e FIU, Florida International University) in Messico (UNAM di Città del Messico), Egitto, Algeria e Tunisia.

Nel novembre ‘22 ha pubblicato per Naxos un nuovo CD, Changes con musiche di Carter, Cage, Kampela, Reich e Dashow; Changes è stato considerato dalla rivista Klassik Heute fra i migliori dischi del 2023. I suoi precedenti CD, Rosso Improvviso, (EMA Vinci Records, 2018) e BLU, (Dot Guitar, 2016) esplorano i più vari aspetti della repertorio contemporaneo con musiche scritte per lui da numerosi compositori italiani e stranieri e capisaldi del repertorio moderno e contemporaneo (Scelsi, Britten, Petrassi, Ginastera…). Dal 2007 è docente al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma. Dal 2019 è membro del Dipartimento di Chitarra presso la Fondazione Accademia Internazionale di Imola.

Molti sono i suoi ex allievi ormai in carriera internazionale: Il XXI Convegno Internazionale di Chitarra Città di Alessandria 2016 lo ha premiato con la Chitarra d’Oro per la Didattica.

Hanno scritto per lui molti compositori, fra cui Mauro Bortolotti, Claudio Ambrosini, Oscar Bettison, Mauro Cardi, Simone Cardini, Fabio Cifariello Ciardi, Giorgio Colombo Taccani, Matteo D’Amico, Michele Dall’Ongaro, James Dashow, Marco Di Bari, Agostino Di Scipio, Vito Palumbo, Maurizio Pisati, Fausto Razzi,  Alessandro Solbiati, e molti altri.
Ha tenuto concerti di improvvisazione totale con Michiko Hirayama un mito mondiale della cubana contemporanea; ha inoltre suonato in duo con Magnus Andersson, con Bruno Canino, Enzo Filippetti, Carlo Morena, Nicholas Isherwood, Rodolfo Rossi, Luca Sanzò, Gianluca Ruggeri, Dusan Bogdanovich, Marco Cappelli, il Coro e l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, l’ensemble Modus Novus di Madrid e altri artisti di fama internazionale.